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Intervista al settimanale locale La Voce del Paese edizione Polignano sulla imminente campagna nel comune barese e sulla situazione amministrativa di Roma Capitale
Intervista al settimanale locale La Voce del Paese edizione Polignano sulla imminente campagna nel comune barese e sulla situazione amministrativa di Roma Capitale

Rome wasn’t build in a day

1) Che caos a Roma! In una audizione si scopre che la Muraro era indagata da aprile. La Ruocco confida di averlo scoperto dai giornali. Inoltre la Raggi sostiene di aver informato il M5S da luglio… Insomma, che succede, vecchi metodi? E’ già finito il sogno del cambiamento?

Caro Direttore, come la maggior parte della stampa, anche lei è stato un po’ fuorviato dalla macchina del fango partita da qualche giorno. Sapevamo che amministrare Roma non sarebbe stata una passeggiata e che la rabbia dei partiti sconfitti dall’ondata di cambiamento non ci avrebbe concesso nulla. In una situazione simile, è normale incorrere in qualche errore e il nostro Di Maio non si è tirato indietro nel riconoscerlo. L’importante è rimediare subito, ed in questo le poche regole del M5S parlano chiaro. Non appena le carte dell’indagine saranno rese note, prenderemo i provvedimenti opportuni, in linea con i principi del Movimento. Di certo, questi avvenimenti non fanno altro che rendere il nostro gruppo ancora più compatto e determinato. Resta il fatto che il cambiamento è tutt’altro che finito e questo i romani lo stanno notando, tranne chi vuol far finta di non vedere per propri interessi. Auspichiamo, caro direttore, di vedere la stessa attenzione da parte della stampa nazionale su gli ultimi dati Istat a proposito della mancata crescita economica del nostro Paese, sulla dilagante disoccupazione, sulle misure disposte per aiutare le popolazioni colpite dall’ultimo tragico evento del Centro Italia e sulla crescente povertà.

2) Se di complotto si tratta, chi sta tramando contro l’amministrazione 5stelle?

Di sicuro è assurdo – anche se, conoscendoli, c’era da aspettarselo – che da una settimana, tutte le forze politiche, supportate dai media nazionali, abbiano avviato la loro campagna del “sono come gli altri”. Il nostro NO alle Olimpiadi ha scatenato le ire della lobby del cemento che farà di tutto per mandare a casa l’amministrazione Raggi, ma noi non molliamo e continueremo nell’interesse esclusivo dei cittadini romani.

3) Ma concretamente, cosa sta cambiando a Roma da quando siete al governo della città?

Secondo i media, il M5S in 71 giorni avrebbe dovuto fare tutto ciò che le vecchie amministrazioni non sono riuscite a fare per anni, ossia risolvere tutti i problemi della Capitale, creati proprio da quegli stessi partiti. La realtà della Capitale è ben più complessa e ci vogliono più di 100 giorni per cominciare a portare i frutti della nuova amministrazione. Tuttavia, in tutto il mese di agosto è stato attuato un piano straordinario di pulizia per le strade della città e, chi ha occhi “intellettualmente onesti”, dice che la città è effettivamente più pulita.

Altresì, si è completato l’iter che ha consentito l’apertura dei nidi in concessione e firmata la proroga che garantirà alle attuali concessioni la continuità del servizio fino al subentro dei nuovi. Con il piano assunzionale straordinario per il 2016 sono state sbloccate 1.121 assunzioni a tempo indeterminato. Questa operazione consente di scorrere le graduatorie degli idonei dei concorsi pubblici e quindi di sfoltire le graduatorie comunali. Inoltre, è stato scongiurato l’aumento delle tariffe dell’acqua deciso dall’Autorità dell’Energia per il 2016. E siamo solo all’inizio.

4) Renzi sostiene che si vota nel 2018. E’ così? La legislatura durerà fino a scadenza naturale?

Il Governo sta posticipando il referendum sulle riforme (pasticci) costituzionali il più possibile, si parla di dicembre, proprio per posticipare la propria fine. Il re è nudo la maggior parte degli italiani sembrano aver colto l’inutilità e la potenziale dannosità di queste riforme, si pensi solo alla decina di procedimenti legislativi introdotti con questa riforma che getteranno nel caos i legislatori lasciando sempre più potere nelle mani dei burocrati e all’ormai famoso articolo 70 che passa da 9 a 439 parole, con un linguaggio che toglie il fiato e il senno.

Purtroppo non abbiamo la sfera di cristallo, non sappiamo quanto ancora durerà la Legislatura, molto dipenderà dal referendum costituzionale.

5) Come procede la vostra campagna elettorale a Polignano, in vista delle prossime comunali?

La nostra campagna elettorale a Polignano procede senza intoppi.

6) Mentre voi vi promettete come alternativa all’attuale amministrazione, il centro-destra polignanese sembra ormai scomparso. Perché?

Il centro-destra è scomparso a livello nazionale, quindi è normale che anche a livello locale, la cosa abbia avuto ripercussioni. Sempre più persone sono ormai consapevoli che la divisione destra – sinistra è ormai anacronistica.

7) Il vostro programma per le comunali è già pronto? In elaborazione? Su quali argomenti e problematiche punterete?

Il nostro programma per le comunali è in elaborazione. Sicuramente i temi che comprenderà saranno quelli già inclusi nel programma del 2012, con l’aggiunta di quelli segnalati dai cittadini o legati all’emergere di nuove problematiche per la nostra città.

 

La Voce del Paese - 09.09.2016

La Voce del Paese – 09.09.2016

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