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Intervista a “La Voce del Paese” sull’effetto Le Pen, le minaccia di una sfiducia alla nuova Giunta Vitto ed i futuri appuntamenti del M5S
Intervista a “La Voce del Paese” sull’effetto Le Pen, le minaccia di una sfiducia alla nuova Giunta Vitto ed i futuri appuntamenti del M5S

Intervista: il futuro della Giunta Vitto a Polignano

Credits di copertina: Caterina Narracci

1) Che succede a Roma? L’effetto Le Pen dilagherà anche qui?

Ad ogni tornata elettorale in giro per l’Europa si ripresenta un risultato ricorrente, la vittoria di astensionismo e partiti / movimenti anti sistema. Nonostante questo si continua ad additarli come “populismi” con l’intento di denigrare il significato sociale che questi risultati esprimono. Prima M5S alle elezioni nazionali del 2013, poi Syriza, poi Podemos ed ora il Front National in Francia con un aumento nei sondaggi anche della Lega Nord. Tutti questi gruppi manifestano insofferenza verso l’Europa delle Banche, la globalizzazione e chiedono più sovranità nazionale.

Ma la differenza vera è la credibilità, perché partiti come la Lega o come la Le Pen hanno già avuto la possibilità di governare e non hanno risolto nessuno dei problemi di cui parlano, il M5S ha la forza della coerenza perché fa ciò che dice, vedi taglio degli stipendi dei parlamentari e microcredito per le PMI. Quindi in Italia non ci sarà un effetto Le Pen, perché c’è già un effetto M5S.

2) A Polignano, parte dell’opposizione interna ed esterna alla maggioranza raccoglie le firme per mandare Vitto a casa. Che ne pensate? Contenti?

Si capiva da subito che la sua coalizione formata da sette liste/partiti/famiglie non avrebbe mantenuto gli impegni presi in campagna elettorale ma avrebbe speso più tempo a litigare che ad amministrare il paese. L’unico atto che dovrebbe fare il Sindaco, se tiene veramente al bene della nostra Polignano, è quello di dare le dimissioni prima possibile, in modo da permettere ai cittadini di riprendersi le redini della città.

3) Chi sta raccogliendo le firme è in grado di amministrare? È credibile?

Polignano con tutte le sue potenzialità, molte ancora inespresse, merita amministratori con le mani libere, svincolati da ogni tipo di interesse o clientela, pronti ad ascoltare le vere esigenze dei cittadini. Non ci sembra di vedere questa imparzialità e libertà in chi prima è salito sul carro del vincitore, per poi denigrarlo quando non è riuscito ad ottenere quello che voleva. Essere sempre incoerenti è una sottile forma di coerenza?

4) La nuova Giunta ha già effettuato alcuni interventi. Qual è la vostra valutazione sul loro operato? Quali suggerimenti?

Siamo dell’idea che è ben presto per poter effettuare una corretta ed onesta disamina dell’operato dei nuovi assessori. Il vero problema è quello che l’Amministrazione Vitto non ha fatto o che ha fatto davvero male a partire dal 2012.

5) Ci sono iniziative del MoVimento 5 Stelle in calendario nei prossimi mesi qui a Polignano? Quali?

Certo. Abbiamo di recente rinviato l’evento conclusivo della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti ma stiamo lavorando per proporlo nelle prossime settimane, sempre in Piazza Aldo Moro. Inoltre, stiamo preparando un paio di eventi: uno sulla (non) buona scuola, tema che vede (ahinoi) coinvolti molti polignanesi tra insegnanti e studenti, visti anche i recenti problemi statici di alcuni edifici scolastici, ed un altro sul Microcredito, esempio concreto di quanto il M5S sia sempre vicino ai cittadini, anche fuori dal periodo elettorale.

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