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Intervista a La Voce del Paese ed. Polignano del 07.05.2015
Intervista a La Voce del Paese ed. Polignano del 07.05.2015

Intervista: cosa farà Mattarella con l’Italicum?

Intervista a “La Voce del Paese” ed. Polignano del 07.05.2015

  • L’Italicum è stato approvato. È come dice Gad Lerner, che in realtà non avete fatto vera opposizione, perché in fondo conviene anche a voi?

Questa è una delle tante menzogne dette. Il M5S è l’unica forza politica che si è opposta all’Italicum. Siamo stati i primi ad abbandonare la Commissione Affari Costituzionali quando Renzi ha espulso 10 membri del PD su 20. Ci siamo opposti su tutti i fronti presentando emendamenti, spiegando su tutti i media le assurdità di questa legge ed ora stiamo chiedendo al Presidente Mattarella di non firmare l’Italicum e di rispedire il provvedimento alle Camere. Adesso, infatti, tutto passa nelle mani del Presidente della Repubblica. Vogliamo ricordare ai lettori un passaggio importante del discorso di insediamento di Mattarella: “Nel linguaggio corrente si è soliti tradurre il compito del capo dello Stato nel ruolo di un arbitro, del garante della Costituzione. È una immagine efficace. All’arbitro compete la puntuale applicazione delle regole. L’arbitro deve essere – e sarà – imparziale”.
Bene, adesso il Presidente ha la possibilità di rispettare quelle sue stesse parole. Come potrà Mattarella, padre di una legge elettorale e componente della Consulta che ha bocciato il Porcellum, firmare una legge che è palesemente incostituzionale? Come potrà “l’arbitro imparziale” che vorrebbe ristabilire una “corretta dialettica parlamentare” firmare una legge imposta dal Premier Renzi a colpi di fiducia? Questi i quesiti che gli italiani si pongono ed a breve avremo una risposta.

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  • Che aria tira a Roma? Si potrebbe votare addirittura quest’anno dicono… che farà Renzi?

Con molta probabilità la legislatura durerà fino al 2018 per il semplice motivo che nessuno vuole abbandonare la poltrona con il rischio di non essere rieletti. Se Renzi tentasse di far aprire una crisi di Governo per cercare di andare al voto, crediamo che si metterebbe contro gran parte del suo stesso PD.

  • Polignano ha approvato il PIP e un progetto di raccolta pneumatica dei rifiuti. Contenti?

Il progetto di raccolta pneumatica è uno spreco abnorme di soldi pubblici. Ci sono esempi eccellenti (lo abbiamo dimostrato diverse volte) di gestione dei rifiuti che consentono addirittura di risparmiare soldi. Il continuo sperpero di risorse pubbliche da parte di questa Amministrazione è aberrante (ultimo caso il rifacimento della pista ciclabile). I soldi pubblici di qualsiasi natura essi siano, fondi regionali o europei, sono sempre tasse pagate dai cittadini per cui vanno sempre ben utilizzati. Questo è un progetto che viene puntualmente proposto, solitamente si tratta di un’azienda tedesca, a molte amministrazioni comunali. Solo l’Amministrazione Vitto poteva prenderlo in considerazione. Da rimanere esterrefatti, proprio come per i cartelloni dell’IPAS. In merito al PIP, ricordiamo solo che doveva essere approvato nei primi 100 giorni di governo: i cittadini sapranno giudicare.

  • L’opposizione era completamente assente nell’ultimo consiglio comunale. Che significa?

I cittadini sapranno giudicare chi tiene realmente a cuore il paese e chi no.

  • Consigli per il rimpasto di giunta che sarà varato dopo le regionali?

Vadano a casa, sia Polignano sia i polignanesi ne gioverebbero. In due anni e mezzo hanno pienamente dimostrato di non saper amministrare. La Giunta Vitto ha solo aumentato tasse e ridotto i servizi. I polignanesi si sono accorti dell’enorme bluff della coalizione di centrosinistra ed alle prossime elezioni daranno loro una sonora lezione. Polignano non ha bisogno di questi amministratori ma di gente onesta che si occupi realmente dei problemi della città.

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