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Accelerata del ministro Centinaio che ha potuto sbloccare la situazione relativa ai contratti per i sovvenzionamenti al settore ippico
Accelerata del ministro Centinaio che ha potuto sbloccare la situazione relativa ai contratti per i sovvenzionamenti al settore ippico

Ippica: sbloccati i contratti con le società di corse

Gli uffici competenti del Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo stanno provvedendo, dopo un ulteriore confronto con gli organi di controllo, ad inviare i contratti alle Società di corse, secondo i criteri generali di erogazione delle sovvenzioni adottati nel 2017, come stabilito dal D.M. 21 settembre 2018, n. 66046.

In pratica, ogni singolo contratto stipulato con le società di corse gestori dei 42 ippodromi sarà approvato con uno specifico decreto dittatoriale. La situazione di stallo dell’ippica italiana, pertanto, sembra esser finalmente giunta ad una fase di sblocco.

Il ministro Gian Marco Centinaio ha, inoltre, annunciato che ha accelerato i pagamenti dei premi al traguardo, proprio per venire il più possibile incontro alle società di corse. 

Nei giorni scorsi le società SIFJ spa, Capitanata ed Euroitalia, gestori degli ippodromi di Taranto, Foggia e Casarano mi avevano chiesto pubblicamente un intervento urgentissimo.

Purtroppo l’intero comparto ippico è costretto a pagare gli errori del Governo Gentiloni che ha lasciato nei guai gli imprenditori delle società di corse, senza curarsi delle ricadute occupazionali. Molte società, infatti, sono andate in sofferenza con le banche e sono state costrette a predisporre inevitabilmente licenziamenti.

Il Governo Conte, infatti, ha dovuto emanare un nuovo decreto relativo ai criteri delle sovvenzioni per gli ippodromi, attualmente al vaglio della Corte dei Conti e nelle cui more il Mipaaf ha la possibilità di operare. Un decreto resosi necessario per risolvere le criticità del precedente redatto dall’ex sottosegretario Giuseppe Castiglione, detentore della delega all’ippica nell’ultimo Governo a guida Paolo Gentiloni, eliminandone i criteri imposti dallo scorso Esecutivo per la quantificazione delle sovvenzioni agli ippodromi italiani, bocciati dalla stessa Corte dei Conti.

Abbiamo ereditato dal Governo Gentiloni questa scottante questione con tutte le relative problematicità che non hanno fatto altro che aggravare la situazione già deficitaria del mondo ippico. Da parte del Governo Conte, dei suoi esponenti e della maggioranza parlamentare che lo sostiene vi è tutta la volontà di procedere il più presto possibile ad un concreto rilancio del settore.

Grazie al deciso impegno del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo sono in deciso avanzamento, inoltre, anche i pagamenti relativi ai premi al traguardo sia senza Iva sia con Iva, le classifiche Tris 2017 nonché le provvidenze agli allevatori.

Per approfondimenti:

Polvere di Stelle

Blunote

Stato Quotidiano