Home / NEWS / Intervista: Polignano vista da Montecitorio
Cala Ponte. Porto Turistico di Polignano a Mare (Bari). Intervista a "La Voce del Paese" (ed. Polignano) del 09.07.2014
Cala Ponte. Porto Turistico di Polignano a Mare (Bari). Intervista a "La Voce del Paese" (ed. Polignano) del 09.07.2014

Intervista: Polignano vista da Montecitorio

Intervista a “La Voce del Paese” (ed. Polignano) del 09.07.2014

1) Gentili onorevoli cittadini, siete a conoscenza di una complessa indagine dei PM riguardo l’operato delle Amministrazioni provinciali di Bari, in particolare l’ultima? Le carte della Finanza sono state inviate alla Procura…

Sapevamo di un’indagine in corso, però non siamo a conoscenza dello stato di avanzamento anche perché non è stata ripresa dai mezzi di comunicazione.

2) Pare che la Guardia di Finanza in realtà abbia concluso le indagini da un bel po’, almeno due mesi… e le risultanze sono ferme in Procura. Come mai? Ci possono essere ragioni politiche che rallentano il corso della giustizia? Per esempio le elezioni regionali del prossimo anno… Voi da Roma cosa potete fare?

Dipende quali sono le richieste della GdF. Certo se ci sono richieste di arresto e la Procura non è ancora intervenuta è grave. Però fino a quando non si conoscono le richieste della GdF non si può accusare di immobilismo il Procuratore. Comunque sia, se i cittadini hanno maggiori informazioni a riguardo noi siamo disponibilissimi per un eventuale intervento.

3) Parco dei Trulli: la settimana scorsa avete dichiarato quanto segue: “Qui il problema però è decennale, perché tutti sanno benissimo cosa si nasconde dietro le lottizzazioni”. Appunto, cosa si nasconde?

Favoritismi, scambi politici, promesse di posti di lavoro utilizzate poi come voto di scambio. Non nascondiamoci dietro un dito. Quasi ogni giorno sui giornali si leggono casi di corruzione dilagante (vedi Expo, Mose, Tav, ecc.). Non sappiamo cosa ci sia dietro l’affaire Parco dei Trulli ma, certamente, ci sembra che non porterà vantaggi ai polignanesi che, al contrario, vedranno morire i propri progetti nei cassetti degli uffici comunali, dato che (come riportato anche da studi della Regione Puglia) a partire dalla seconda metà degli anni ‘70 del secolo scorso a Polignano ha avuto inizio una crescita urbana che ha comportato incrementi di suolo urbanizzato superiori al 300%. Una situazione che rischia di divenire insostenibile.
Quindi, oltre al danno la beffa poiché una eventuale approvazione del Parco dei Trulli sottrarrà volumetrie edificabili ai residenti, facendo salire gli indici di riferimento. Quali vantaggi avrà dunque Polignano dato che non c’è nessun accordo neanche sui posti di lavoro? Perché non si adotta il PUG anziché andare in deroga al PRG? Queste sono alcune delle domande a cui i nostri amministratori non rispondono. Vede direttore, un giorno Cavour ricevette in regalo una trota pescata in acque di proprietà dello Stato e si sentì in dovere di rifiutare. A buon intenditor…

5) Al porto turistico stanno attraccando le prime barche. Dunque tutto procede. E’ una sconfitta o una vittoria per la città?

È ovvio che adesso a struttura funzionante tutto sembra andar bene, ma per poter fare una valutazione bisognerebbe ripercorrere tutta la storia del porto. Non possiamo dimenticare che il porto pubblico fu svenduto ad un imprenditore e la sua realizzazione è stata finanziata con più di 7 milioni di euro di soldi pubblici (quindi di tasse dei cittadini) per fare profitti privati. A fronte di ciò i cittadini potranno valutare se si è trattato di una vittoria o di una sconfitta. A proposito: come saranno assegnati i 40 posti barca per i residenti? Come sempre l’Amministrazione tace.

6) Siete favorevoli alla realizzazione della famosa Chiesa a Port’Alga? Pare che se ne discuterà a breve in consiglio…

Ci sarà un consiglio comunale? Ma che bella notizia! Ormai sono così rari che vivono soltanto in lontani ricordi. Innanzitutto cerchiamo di fare un po’ di chiarezza dicendo che non si tratta della realizzazione di una semplice Chiesa, ma della realizzazione di un oratorio che dovrebbe prevedere spazi ludico-sportivi, auditorium/teatro ed altri servizi ad oggi mancanti nella nostra cittadina anche per colpa di una politica che non è mai stata in grado di realizzare servizi per i cittadini. Durante la precedente Amministrazione ci fu un consiglio comunale in cui si votò all’unanimità la concessione alla costruzione della Chiesa/oratorio, per cui se oggi qualcuno non è d’accordo potrebbe facilmente individuare i responsabili. Per quanto riguarda la realizzazione, francamente non abbiamo nessuna riluttanza dato che si tratta di suoli donati da privati e il Comune di Polignano non spenderà un centesimo di soldi pubblici. I fondi sono per più del 70% della CEI e per la restante parte formati dalle offerte volontarie dei credenti. Questo è quello che dovrebbe essere realizzato, se poi la cattiva politica ha procurato anche le ire del Vescovo, saranno i cittadini a valutarne l’operato.

7) Il paese è sempre più sporco e le pattumelle scompaiono. Si poteva rivedere quel capitolato? Ci guadagneranno i cittadini a percentuali alte? E se no, perché?

L’abbiamo detto in tutte le salse dal 2011. Questo capitolato non dà nessun vantaggio ai cittadini. Avevamo presentato un progetto per l’attuazione della strategia “Rifiuti Zero” ma è stato ignorato dall’Amministrazione Bovino e da quella Vitto. D’altronde il programma elettorale dell’Amministrazione Vitto recitava: “[…] utilizzare codici identificativi per i cittadini per dar vita a un sistema di punti col quale responsabilizzare il cittadino ad effettuare la differenziata e premiarlo laddove risulti particolarmente virtuoso”. Come al sempre, la solita promessa non mantenuta.