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Intervista rilasciata a La Voce del Paese edizione di Polignano a Mare (BA) il 19.01.2018 sull’imminente campagna elettorale per le elezioni politiche 2018
Intervista rilasciata a La Voce del Paese edizione di Polignano a Mare (BA) il 19.01.2018 sull’imminente campagna elettorale per le elezioni politiche 2018

Intervista | In vista della campagna elettorale

  • Cosa è successo? Troppa politica fa male alla salute…

Ho avuto un attacco ischemico transitorio dovuto ad un forame ovale pervio che ho scoperto di avere. In sostanza ho avuto lo stesso problema che ebbe il calciatore Antonio Cassano nel 2011. Adesso dovrò sottopormi ad un piccolo intervento al cuore per risolvere il problema definitivamente. I medici mi hanno già rassicurato che si tratta di un intervento di routine e che una volta fatto mi consentirà di avere una vita normalissima.

  • Come si articolerà la campagna elettorale?

Come tutte le altre campagne elettorali, noi daremo sempre il massimo e cercheremo di spiegare agli italiani le nostre idee per risollevare l’Italia dal pantano dove ci hanno portato i partiti. Spiegheremo come una volta al governo attueremo il reddito di cittadinanza o come taglieremo le tasse alle imprese o come interverremo sulla sicurezza ecc.

 

 

  • Ci fa un bilancio del suo operato?

Questi quasi 5 anni di lavoro in Parlamento sono stati molto intensi. Sono più di 200 gli atti che ho depositato tra proposte di legge, mozioni, interpellanze, risoluzioni e ordini del giorno a cui vanno sommati i tantissimi emendamenti presentati alle varie leggi discusse tra Aula e commissione. A tutto ciò, va aggiunto il lavoro svolto poi ogni fine settimana tra incontri pubblici, dibattiti, campagne elettorali varie e visite in aziende. Insomma, non ci siamo fermati un attimo.

Le ricadute sul territorio sono state tante, alcune più immediate ed altre che arriveranno tra qualche anno. Penso ad esempio all’approvazione della legge sulla coltivazione della canapa industriale che ha finalmente dato agli agricoltori la tranquillità di coltivare una pianta dalle qualità straordinarie. Aver dato la possibilità, infatti, di finanziare la realizzazione di impianti di trasformazione consentirà di avviare un volano economico non indifferente. Pensi che la canapa industriale viene utilizzata in tutti i settori: alimentare, tessile, edilizio, ecc. Per non parlare dei vantaggi dal punto di vista ambientale. Penso ad esempio alla costituzione di parte civile da parte del Ministero dell’Ambiente nel processo sulla megadiscarica Martucci che non sarebbe mai arrivata se non avessi presentato una serie di interrogazioni. Penso all’istituzione delle Commissioni Nazionali Uniche di filiera (CUN) per la rilevazione dei prezzi dei prodotti agricoli. Con l’approvazione, infatti, di una mia legge abbiamo cambiato una norma vecchia di 100 anni mandando in pensione il vecchio sistema delle borse merci. Tutto ciò porterà trasparenza nella costruzione del prezzo. Chi decide oggi il prezzo delle patate? O del grano? O di qualsiasi altro prodotto? Da domani grazie all’istituzione delle CUN si avrà il massimo della trasparenza riuscendo a ridare dignità ai produttori. Penso all’avvio del piano olivicolo che il Paese attendeva da 30 anni ottenuto grazie all’approvazione di una risoluzione in commissione. Penso all’approvazione di definizione e caratteristiche dei birrifici artigianali che ha consentito l’aumento esponenziale di questi ultimi e di giovani che hanno deciso di occuparsi in questo settore. Per non parlare dei quasi 190.000 euro restituiti fino ad oggi al fondo di garanzia per le piccole medie imprese che ha consentito di finanziare ben 6 attività commerciali a Polignano e più di 6.000 in tutta Italia che hanno portato alla creazione di circa 14.000 nuovi posti di lavoro. Insomma, l’elenco sarebbe lungo.

  • Quanto avrete restituito in totale lei e il suo collega Scagliusi in tutto il mandato?

Con l’ultima restituzione, abbiamo raggiunto la ragguardevole cifra di 389.267,47 euro: quasi 200.000 euro a testa. Grazie ai fondi in eccesso dati indietro dai parlamentari 5 Stelle si è potuto alimentare il fondo per le piccole e medie imprese che sinora ha accolto 6.135 domande (63% settore commercio; 21% servizi; 15% industria; 1% altro) per un ammontare di 135.650.777 euro finanziati (22.000 euro di media) e 14.000 posti di lavoro stimati. Ben 6 di queste imprese sono di Polignano: quattro hanno richiesto il finanziamento pieno (25mila euro), una 15mila euro e l’altra 12mila. Tutte nel 2016.

  • Il sindaco potrebbe candidarsi alle politiche. Da parlamentare, glielo consiglia?

Credo che chi ricopre un incarico non deve utilizzare lo stesso come trampolino di lancio per altri fini perché sarebbe irrispettoso nei confronti degli elettori. I polignanesi hanno votato pochi mesi fa Vitto come Sindaco di Polignano per cui, per rispetto dei polignanesi, quello è il ruolo che dovrebbe ricoprire altrimenti darebbe un’immagine di uso della politica per fini personali e non sarebbe bello. Poi ognuno intende la “politica” a proprio “piacimento”, ovviamente.

  • Per la CNN siamo tra i paesi più belli al mondo. Un po’ di meriti vuole riconoscerli a questa amministrazione?

La bellezza di Polignano la dobbiamo a madre natura che è stata molto generosa e ai nostri antenati che hanno costruito un centro storico ed altre opere che sono straordinarie. Il riconoscimento della CNN fa molto piacere ma se non si interviene con una strategia seria in ambito turistico potrebbe rivelarsi un boomerang perché lo straniero che dopo aver letto l’articolo viene a Polignano e non si ritrova nessun servizio, resta deluso e non torna mai più.

  • In un futuro le piacerebbe candidarsi per le comunali?

Se dovessi essere rieletto in queste elezioni sarò al mio secondo mandato per cui, per le regole del M5S, non potrò più candidarmi. Noi crediamo che questa regola sia sacrosanta perché il ricambio in politica è fondamentale altrimenti poi ci si accomoda molto su quelle poltrone e si rischia di non fare più gli interessi dei cittadini ma quelli personali o di qualche portatore di interesse.

  • Che bilancio fa di questa nuova giunta?

Al momento l’azione della Giunta è ancora impalpabile ma da come è stata gestita la questione Tari il mio giudizio pende, per forza di cose, verso la bocciatura. Non è possibile che a distanza di tre mesi dalla risposta alla mia interrogazione e dall’emanazione della circolare ministeriale, non si sia data una risposta ai polignanesi se saranno effettuati i rimborsi e con quale modalità. Tutto ciò è vergognoso. Stanno persino inviando il saldo Tari perseverando nell’errore: incredibile!

  • Ci sveli un po’ di segreti romani… Cosa l’ha sconvolta di più in questi cinque anni?

Il fatto che le soluzioni dei problemi sono note da anni ma che non vengono messe in atto per tutelare gli interessi di alcuni gruppi di potere.

  • Cosa l’ha delusa di più?

Ogni volta che in TV sentiamo litigare i partiti, anche al loro interno, per alcune questioni, non lo fanno perché realmente vogliono risolvere quel problema ma utilizzano il tema per una sorta di braccio di ferro interno, per stabilire chi in quel momento è più forte. Nel frattempo gli interessi degli italiani vengono totalmente abbandonati. Ecco, questo mi ha deluso tantissimo.

  • Qual è stata invece la più grande soddisfazione?

Aver approvato la mia legge sulla costituzione delle Commissioni Uniche Nazionali di filiera (CUN) e l’aver fatto costituire parte civile il Ministero dell’Ambiente nel processo sulla megadiscarica Martucci.