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La rubrica in esclusiva per il settimanale BLU di Polignano con il resoconto dell’Attività Parlamentare della settimana tra Roma e la Puglia
La rubrica in esclusiva per il settimanale BLU di Polignano con il resoconto dell’Attività Parlamentare della settimana tra Roma e la Puglia

Cronache Parlamentari – 33

È stata la settimana della chiusura dell’inchiesta relativa alla Xylella fastidiosa in Puglia. Che lettura ne dà?

Il decreto di archiviazione del GIP di Lecce, Alcide Maritati, nei confronti dei dieci indagati dell’inchiesta aperta nel 2015 e che portò al sequestro degli alberi di olivo in tutto il Salento fa franare l’accusa di aver contribuito alla diffusione del batterio killer mentre l’epidemia, forse anche per la stessa tempistica del sequestro, ha raggiunto livelli disastrosi. Finalmente, però, si mette un punto fermo per bloccare tutte le teorie del complotto. Ora c’è da avviare il lavoro diretto a colmare i ritardi di questi anni: il decreto emergenza sulla Xylella arriva in Senato il 14 maggio. Purtroppo abbiamo visto gente che faceva il proprio lavoro ed è stata indagata: anche lo stesso generale Silletti, nominato da un Governo del Partito Democratico, è stato osteggiato dall’amministrazione regionale del PD. Non poteva che dimettersi, mentre a Emiliano chiedo se ha accolto come una liberazione anche il decreto di archiviazione.

Il sottosegretario Siri non fa più parte del Governo Conte mentre la riforma #tagliapoltrone diventa sempre più realtà. Cosa sta accadendo a Roma?

Succede che il Governo del Cambiamento è tale sia a parole che nei fatti. Quel che diciamo, facciamo. Pertanto, non si poteva soprassedere alle accuse pendenti sul caso del sottosegretario Siri. Il Governo Conte non deve avere ombre. Non mettiamo in dubbio il principio di non colpevolezza fino a sentenza passata in giudicato, ma l’aver deciso per un suo allontanamento dall’incarico da sottosegretario ai Trasporti è stato politicamente opportuno. Siri si difenderà, peraltro, ricoprendo la carica di senatore. Nel frattempo, la Camera ha approvato la proposta di legge costituzionale che taglia il numero di senatori e deputati. I sì sono stati 310 (M5s, Lega, Fi e Fdi), i no 107 (Pd, Leu, +Europa, Civica Popolare), gli astenuti 5 (NcI), Visto che l’Aula di Montecitorio ha confermato il testo licenziato dal Senato, si tratta della prima delle due letture conformi previste dalla costituzione per le modifiche della Carta. La seconda può solo approvare o bocciare il testo senza possibilità di modifiche. In pratica, dalla proposta Zanda PD che alzava gli stipendi dei parlamentari, grazie al Movimento 5 Stelle siamo passati al taglio del numero di deputati e senatori, allineandoci così agli altri Stati europei.

È stata anche la settimana del ricordo di Aldo Moro.

E di Peppino Impastato che ci ricorda sempre come la “mafia sia una montagna di merda”. Alla Camera, alla presenza del Capo dello Stato Mattarella e dei Presidenti Fico e Casellati, abbiamo celebrato il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi. Per l’occasione, è stato inaugurato il portale delle Commissioni parlamentari d’inchiesta a disposizione ora di tutti i cittadini. Altro aspetto degno di nota è l’avviso pubblico che scade il 19 maggio per individuare il nuovo Garante per la Privacy: le candidature possono essere avanzate da persone che assicurino indipendenza e che risultino di comprovata esperienza nel settore della protezione dei dati personali, con particolare riferimento alle discipline giuridiche o dell’informatica.

Luigi Di Maio approda in Puglia per parlare anche di agricoltura. Sarà con lui a Foggia?

Certamente, prenderò parte all’evento che si terrà presso la Camera di Commercio di Foggia domenica 12 maggio dove accompagnerò il vicepremier Di Maio nell’incontro con le diverse associazioni di categoria. Abbiamo portato a casa diversi risultati per il comparto agricolo del territorio pugliese attraverso il decreto emergenze agricole, ora al Senato, nonché, proprio in questi giorni, è stata finalmente siglata la convenzione per la trasmissione di dati e informazioni per il rilascio delle certificazioni antimafia tra AGEA e Viminale che permetterà di sbloccare numerosi fondi per le imprese agricole, tuttora in attesa. Questo accordo, infatti, che rappresenta un importante passo verso la sburocratizzazione del comparto primario su cui stiamo lavorando in Commissione Agricoltura alla Camera, grazie ad una proposta di legge del M5S.

Quali sono i temi che la Commissione Agricoltura ha toccato in questa settimana?

Sul fenomeno del “caporalato” in agricoltura abbiamo audito i rappresentanti di Milan Center for food law and policy; Osservatorio Placido Rizzotto; Terra! Onlus; Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie; Oxfam Italia; Goel-Gruppo Cooperativo; SOS Rosarno e Associazione No Cap mentre Terra! Onlus, Oxfam Italia e Osservatorio Placido Rizzotto sono state ascoltate (assieme a Confcommercio, Confesercenti, Federdistribuzione, ANCC COOP, ANCD Conad ed Eurospin) anche per quanto concerne la proposta di legge sull’etichettatura, la tracciabilità e il divieto della vendita sottocosto dei prodotti agricoli e agroalimentari, nonché delega al Governo per la disciplina e il sostegno delle filiere etiche di produzione.

Intanto, procedono i lavori sulla mia proposta di legge sulla riforma del settore ittico. Abbiamo audito i rappresentanti di Alleanza delle Cooperative italiane – Coordinamento pesca (AGCI Agrital Pesca, FedAgri Pesca-Federcoopesca e Legacoop agroalimentare-Dipartimento pesca), Associazione Marinerie d’Italia e d’Europa, Associazione nazionale piccoli imprenditori della pesca (ANAPI Pesca), Federpesca, Impresa pesca – Coldiretti, UNCI – settore agroalimentare e pesca, Unicoop pesca e UE.COOP. Per il mondo della pesca, intanto, un’ulteriore opportunità da cogliere: si tratta del Bando ISI Inail 2018 che mette a disposizione 10 milioni di euro per incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori. È concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50mila euro mentre quello minimo ammissibile è di 2.000 euro. Questo bando è aperto anche alle imprese del Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15). Mi auguro che le società del nostro territorio vorranno cogliere questa opportunità.

La Gazzetta del Mezzogiorno – Capitanata – 13.05.2019
La Gazzetta del Mezzogiorno – Capitanata – 13.05.2019

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