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Ad un mese dal rinvio a giudizio di Olivieri nell’ambito del crac della Ctf Srl, il sottosegretario agli Esteri risponde alla seconda interrogazione M5S
Ad un mese dal rinvio a giudizio di Olivieri nell’ambito del crac della Ctf Srl, il sottosegretario agli Esteri risponde alla seconda interrogazione M5S

Caso Olivieri: dopo il rinvio a giudizio, la Farnesina cosa aspetta?

“La Farnesina ha immediatamente provveduto, con una nota ministeriale, a chiedere urgenti elementi informativi di approfondimento alla Prefettura di Bari circa la notizia di rinvio a giudizio dell’avvocato Giacomo Olivieri. Una volta completata la raccolta di elementi sulla posizione dell’Avv. Olivieri, questo Ministero si riserva di agire, come in casi analoghi già verificatisi, sulla base di quanto previsto dalle norme e dalla prassi internazionali: artt. 25 e 68 della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari del 1963 e Circolare Ministeriale n. 3 del 16 luglio 2010”. A dichiararlo è il sottosegretario agli Affari Esteri Vincenzo Amendola rispondendo alla mia seconda interrogazione presentata all’indomani del rinvio a giudizio del console “onorario” della Repubblica di Slovenia a Bari, nonché leader di Realtà Italia, Giacomo Olivieri nell’ambito del crac Ctf Srl.

 

 

Attendiamo dunque gli sviluppi della vicenda, che dovrebbero giungere a breve e ci auguriamo che non vi siano intoppi nel giusto e doveroso ritiro dell’exequatur: in ballo c’è l’onorabilità del ruolo consolare da non macchiare, nel rispetto delle normative e delle convenzioni internazionali.

 

La Repubblica Bari - 28.03.2017

La Repubblica Bari – 28.03.2017

 

Secondo l’accusa l’imprenditore barese Emanuele Degennaro, a cui è riconducibile la società Ctf Srl, insieme con la sua segretaria Caterina De Bari e con la complicità dell’avvocato Giacomo Olivieri e del bitontino Francesco Monte, avrebbe dissipato le risorse aziendali e distratto beni per circa 17 milioni di euro. Stando agli accertamenti della Guardia di Finanza, gli imputati avrebbero fatto una serie di operazioni illecite fino a svuotare le casse della società, emettendo decine di assegni e falsificando le scritture contabili. Mentre il procedimento giudiziario continua, l’ultima parola sul consolato onorario al leader di Realtà Italia, Giacomo Olivieri, spetta intanto al Ministero degli Affari Esteri guidato da Angelino Alfano.

Per approfondimenti:

Puglia Live

Corriere Nazionale

NewsIMedia

Commenti

  1. […] da me presentate in cui veniva richiesto al Governo il ritiro dell’exequatur alla luce del rinvio a giudizio dell’avvocato Olivieri, presidente di Bari Multiservizi SpA e della Fondazione Maria Rossi Olivieri nonché fondatore e […]