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Interrogazione M5S sulla questione delle aflatossine nel latte scoperte dai NAS
Interrogazione M5S sulla questione delle aflatossine nel latte scoperte dai NAS

Il caso del latte cancerogeno sui tavoli ministeriali

A seguito dell’arresto da parte dei carabinieri del NAS di Udine di Renato Zampa, manager del Cospalat del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito dell’indagine sulla messa in commercio di latte contaminato con sostanze tossiche che veniva distribuito massicciamente anche in Puglia, i deputati del M5S della Commissione Agricoltura alla Camera hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell’Agricoltura.

Già qualche settimana fa abbiamo presentato un’altra interrogazione sulla brucella nella bufala casertana ed oggi ci ritroviamo le pericolosissime aflatossine nel latte friuliano distribuito anche in Puglia. Si sta ingenerando, purtroppo, nei consumatori italiani una notevole preoccupazione per la pericolosità del latte nazionale e dei suoi derivati. La comprovata presenza di residui di antibiotici ma soprattutto di aflatossine, agenti accertati scientificamente come cancerogeni per gli adulti nonché fattore di tossicità particolarmente insidioso per i bambini, nel nostro latte mette in pericolo da un lato la salute dei cittadini dall’altro pone un’ombra su tutto il comparto. Un settore in cui la nostra terra eccelle e su cui gli allevatori sani pretendono tutela.

Come MoVimento 5 Stelle chiediamo dunque quale sia la posizione del Ministro Nunzia De Girolamo affinché si assicuri la popolazione italiana ed i produttori onesti sulla repressione nonché la prevenzione dalle frodi tossiche sul latte, anche in relazione all’import di latte “triangolato”. La presenza delle aflatossine deve essere limitata, all’interno dei parametri internazionali di tollerabilità, in tutte le matrici alimentari. La nostra vigilanza resterà altissima su temi così delicati, che riguardano la salute e la vita quotidiana di tutti gli italiani.