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Il sequestro della discarica di Autigno (Brindisi) è l’ulteriore dimostrazione di una mancata visione della Puglia. Dov’è la Strategia Rifiuti Zero?
Il sequestro della discarica di Autigno (Brindisi) è l’ulteriore dimostrazione di una mancata visione della Puglia. Dov’è la Strategia Rifiuti Zero?

Brindisi: sequestro Autigno ennesima bocciatura Vendola

È dal nostro ingresso in Parlamento, due anni fa, che invitiamo il Presidente Vendola ed il suo assessore all’ambiente Nicastro a pensare ad un piano B che metta in atto la Strategia Rifiuti Zero. Di tutta risposta: il silenzio e l’imperterrita volontà di gestire i rifiuti solamente indirizzandoli in discarica o inceneritore. Ora scatterà l’ennesima emergenza in Puglia, un’emergenza perenne che avvantaggia, come sempre, i soliti politicanti che, nelle emergenze, ci sguazzano.

Ora il sequestro della discarica Autigno di Brindisi!

Eppure, con i numerosi atti sulla megadiscarica Martucci di Conversano (BA), abbiamo più volte richiesto un cambio di strategia sui rifiuti e l’ambiente alla Giunta Vendola.

A chi giovano le emergenze? Evidentemente non ai cittadini che si ritrovano sempre più un territorio inquinato ed immancabili aumenti di tasse. Siamo stufi di questa cattiva gestione della ‘res pubblica’. Le soluzioni ci sono e il Movimento 5 Stelle le metterà in atto. Emiliano si sbaglia quando afferma che chi governa la Puglia non può far altro che scendere a patti con le imprese che gestiscono l’intero ciclo dei rifiuti. E gli daremo presto una dimostrazione concreta perché il Movimento 5 Stelle ha le soluzioni per una gestione differente e non scenderà mai a patti con la malavita. La Strategia Rifiuti Zero garantirà ai pugliesi tre cose: ambiente pulito, posti di lavoro e riduzione della tassazione. Il rapporto di posti di lavoro tra gestione dei rifiuti tramite discariche e inceneritori e ‘Rifiuti Zero’ è infatti 1 a 3: per ogni posto di lavoro creato dalla gestione ‘classica’ se ne creano tre attraverso la nostra proposta di strategia di gestione. A chi sinora non l’ha voluta applicare evidentemente giovava l’attuale sistema. La Puglia che sogniamo, purtroppo per questi politicanti, è ben diversa e sarà presto realtà: sarà sufficiente un segno di matita.