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Compie un anno la Commissione Anticontraffazione. Per il M5S è giunto il tempo di far approdare a Montecitorio un atto concreto
Compie un anno la Commissione Anticontraffazione. Per il M5S è giunto il tempo di far approdare a Montecitorio un atto concreto

Anticontraffazione: ancora in attesa di atti concreti

Compie un anno la commissione d’inchiesta della XVII legislatura sul fenomeno della contraffazione e della pirateria. Istituita il 26 giugno scorso a Montecitorio, la Commissione ha avviato un’ampia ricognizione di dati, atti e documentazione per avere una conoscenza piena del fenomeno che colpisce diversi settori produttivi, in particolare agroalimentare, tessile e manifatturiero.

 

 

L’attività finora svolta in difesa del made in Italy verte prevalentemente su due diverse tipologie d’intervento: l’aggiornamento normativo e il rafforzamento degli strumenti di repressione del fenomeno contraffazione, soprattutto alle frontiere. Occorre modernizzare il codice penale ancora profondamente condizionato dal “codice Rocco”, entrato in vigore nel 1931. È necessario accorpare tutte le fattispecie di reato in materia di contraffazione, prolungare la prescrizione soprattutto per la frode in commercio, utilizzare lo strumento dell’intercettazione per contrastare il fenomeno, in armonia con le normative comunitarie.

 

Dati contraffazione - Ansa - 22.10.2012

Dati contraffazione – Ansa – 22.10.2012

 

In questi dodici mesi, la Commissione, dove siede il collega Filippo Gallinella (M5S), ha svolto numerose audizioni, anche con sopralluoghi nelle realtà italiane maggiormente colpite dal fenomeno. Da giugno scorso, è stato svolto un gran lavoro ma c’è ancora molta strada da fare. L’obiettivo è realizzare, entro la fine dell’estate, un quaderno di lavoro che produca un atto ufficiale da portare in Aula, a Montecitorio.