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La Comagri della Camera licenzia un testo unico condiviso della proposta di legge M5S per il rilancio ed il sostegno alla filiera della canapa industriale
La Comagri della Camera licenzia un testo unico condiviso della proposta di legge M5S per il rilancio ed il sostegno alla filiera della canapa industriale

Agricoltura: raggiunto accordo sulla canapa industriale

Nuovo passo in avanti per la proposta di legge del Movimento 5 Stelle per sostenere ed incentivare la filiera della canapa industriale. In Commissione Agricoltura a Montecitorio, infatti, con l’integrazione degli emendamenti che hanno recepito le condizioni delle commissioni competenti, la proposta di legge a prima firma Loredana Lupo (M5S) ha finalmente un testo unico condiviso da tutte le forze politiche. Un nuovo tassello che fa sentire più vicina l’approvazione definitiva: una votazione che potrebbe esserci già la settimana prossima con la discussione finale del provvedimento in sede legislativa.

Si tratta di un passo in avanti fondamentale in vista del voto finale che si terrà la settimana prossima. Un passaggio cruciale per incentivare la reintroduzione e il potenziamento della filiera della canapa industriale, settore strategico per lo sviluppo di numerose aree del nostro Paese, dai i numerosi prodotti derivanti dalla lavorazione della canapa, dalle corde ai tessuti e dalle farine alimentari fino ai materiali per l’edilizia sostenibile.

La coltivazione della canapa ha visto l’Italia, sino agli anni ’30 del secolo scorso seconda solamente dietro la Russia nella quantità prodotta, mentre era prima per qualità e selezione delle specie vegetali e genetiche. Accantonata dall’avvento dell’industrializzazione ed il “boom economico” che portarono nel nostro Paese le fibre sintetiche proveniente dagli Stati Uniti, la canapa finì presto nel dimenticatoio osteggiata anche da leggi come la Cossiga del 1975 contro gli stupefacenti che ne vietò la coltivazione. In Puglia, sono stati superati i 200 ettari coltivati e, lo scorso anno, è stato inaugurato il primo impianto industriale per la trasformazione della paglia di canapa realizzato a Crispiano (Taranto) dalla South Hemp Tecno.

Commenti

  1. […] Due gli elementi fondamentali della proposta di legge che continuerà ora il suo cammino al Senato: l’aumento del principio attivo Thc e lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per gli impianti di trasformazione. Il Thc, che passa dallo 0,2% allo 0,6%, è la sostanza incriminata che rende psicotropa la pianta ma che in natura serve a renderla più resistente agli attacchi di insetti e microrganismi. La sua concentrazione dipende, inoltre, dalle condizioni climatiche e dai fattori di crescita a cui la pianta è sottoposta. Un’oscillazione minima come questa garantirà agli agricoltori del sud di non veder sequestrato il raccolto solo perché le loro coltivazioni hanno un’esposizione più assolata. Fondamentali, poi, i fondi per gli impianti di trasformazione. Dopo Torino e Crispiano (Taranto), puntiamo a dare questo strumento agli agricoltori affinché gli venga concessa la possibilità di avviare autonomamente una vera e propria filiera produttiva, dalla coltivazione alla raccolta fino alla trasformazione. Non solo: si pongono le basi in Italia per creare una realtà produttiva che conta molteplici settori, come qu…. […]